PD: BARBI, SE D’ALEMA E’ CONTRO PRIMARIE LO DICA APERTAMENTE
(ANSA) – ROMA, 30 GEN – ‘Se D’Alema e’ per il partito degli iscritti e contro le primarie lo dica apertamente invece di asserire cose non vere sugli Stati Uniti come quella che il voto alle primarie negli Usa e’ riservato agli iscritti di partito!’: lo afferma Mario Barbi, del Pd.
‘Lo dico con dispiacere dopo avere letto la sua intervista di oggi a Repubblica, anche se mi rendo conto che la questione puo’ sembrare minore vista la situazione drammatica del Paese.
Tuttavia, il presupposto di una ‘discussione serena e non ideologica’ e’ dire la verita’ sia sulle questioni che appaiono grandi cosi’ come su quelle che in questo momento possono apparire meno grandi. E’ il caso delle primarie. E qui verita’ vuole che per votare alle primarie negli Usa non occorra essere iscritti al partito ma semmai registrati negli albi degli elettori di quel partito (e non sempre). E comunque si tratta di ‘albi’ nei quali ci si puo’ registrare fino al momento del voto, la’ dov’e’ richiesto, e non e’ richiesto dappertutto, in ben 35 stati, mentre in soli 16 stati e’ richiesta la registrazione in una fase precedente al voto. Sul tema e’ stato pubblicato un bell’articolo su ‘Europa’ appena qualche giorno fa, a firma di Antonio Funiciello , e qualche anno fa un saggio importante sulla rivista ‘Italianieuropei’ a firma del prof. Sergio Fabbrini’.
‘Ho l’impressione che per difendere le primarie oggi, e con esse una chiara idea di democrazia bipolare e maggioritaria, occorra prima di tutto proteggerle – conclude – dai loro autoproclamati salvatori’. (ANSA).
